Tutto ciò che devi sapere sulle imperfezioni

Invia ad un'amica

Il sebo

Follicolo pilo-sebaceo

Una protezione per la pelle Il sebo è una secrezione prodotta dalle ghiandole sebacee. Si riversa sulla superficie della pelle attraverso i pori dei follicoli piliferi e gioca un ruolo essenziale: associato al sudore, protegge la pelle dal disseccamento, formando un film idrolipidico. Inoltre, fornisce all'epidermide i lipidi per rinforzare la sua struttura e donarle morbidezza.

Situate nel derma, le ghiandole sebacee sono distribuite su tutta la superficie del corpo (tranne i palmi delle mani e le piante dei piedi). Esse sono più grandi, più voluminose e più numerose sul viso, in particolare sulla fronte e sulla parte superiore della schiena.
La quantità di sebo prodotta è quindi più importante sul viso, rispetto al resto del corpo.

I fattori che influiscono sulla produzione di sebo.

Numerosi fattori influiscono sull'attività delle ghiandole sebacee :

  • L'etàL'attività delle ghiandole sebacee varia nel corso della vita. La secrezione del sebo è molto alta alla nascita, bassa nel periodo pre-puberale, importante nel corso dell'adolescenza e nei giovani. Tra i 15 e i 30 anni, l'attività delle ghiandole sebacee è massima. Si osserva una diminuzione importante della produzione di sebo a partire dai 50 anni.

  • I momenti della giornataLa quantità di sebo è massima alla mattina. Si riduce verso sera.

  • I fattori ormonaliLa secrezione sebacea dipende dal tasso ormonale che varia nel corso della giornata, secondo l'età e il sesso. Nel corso dell'adolescenza, il livello di ormoni androgeni varia fortemente e provoca una secrezione eccessiva di sebo.
    Risultato: la pelle passa da uno stato normale a uno stato grasso o misto.

  • Lo stressLunghi periodi di ansia e di stress possono favorire la seborrea.

  • L'inquinamento o le aggressioni chimiche L'inquinamento atmosferico e gli agenti chimici aggressivi possono aumentare la produzione di sebo.

  • Il calore e l'umiditàUn alto livello di umidità combinato ad una temperatura ambientale elevata favorisce una produzione di sebo importante.

Invia ad un'amica

Pelli con imperfezioni

Sebbene colpisca molti adolescenti, anche le donne adulte (3 su 5) possono presentare imperfezioni ricorrenti. La loro comparsa è dovuta a 4 fattori principali.

L’ipercheratinizzazione – da sinistra a destra :
follicolo sebaceo, micro comedone, comedone chiuso, comedone aperto

  • Una secrezione eccessiva di sebonel follicolo pilifero (iperseborrea). Durante l'adolescenza, la produzione di ormoni androgeni provoca un eccesso di sebo sulla superficie della pelle che diventa grassa.
    In età adulta, le ghiandole sebacee della pelle con imperfezioni sono stimolate da un gran numero di terminazioni nervose. Più irritate, le ghiandole sebacee producono troppo sebo, che crea un ambiente propizio allo sviluppo delle imperfezioni.

  • Punti neri e microcisti: l'ostruzione del follicolo Il canale che drena il sebo si riempie e il poro si occlude. Il sebo non può più scorrere e ciò porta alla formazione di un microcomedone: ecco che appare un punto nero (comedone aperto) o una microciste (comedone chiuso).

  • La proliferazione dei batteri Il germe responsabile dell'acne (Propionibacteriaceae acnes) prolifera molto presto sulla pelle umana, ma la vera colonizzazione comincia da 1 a 3 anni prima della pubertà. Si sviluppa a livello del follicolo pilosebaceo e causa un'infiammazione. È presente sulla quasi totalità degli adulti che presentano imperfezioni.

  • I brufoli: dall'infiammazione alla comparsa I batteri presenti a livello della guaina del pelo trasformano il sebo in corpo grasso, irritante per la pelle. Ciò provoca una infiammazione delle microcisti e dei punti neri. Da qui la comparsa dei brufoli (papule, pustole, noduli).

Invia ad un'amica

Le cellule dell'epidermide (cheratinociti)

Sezione della pelle, differenziazione cellulare e desquamazione

Un rinnovamento cellulare costante I cheratinociti rappresentano l'80% delle cellule dell'epidermide. Nascono negli strati più profondi e migrano verso la superficie della pelle in circa un mese. Mano a mano che si spostano, si distinguono dalle altre producendo cheratina.

In caso di imperfezioni, il processo naturale è perturbato. Si constata una intensificazione anormale della cheratinizzazione a livello degli strati superiori dell'epidermide. Le cellule della cornea, normalmente sottili e morbide, diventano rigide e incollate tra loro. Non vengono più eliminate facilmente e perturbano il processo naturale di desquamazione (eliminazione delle cellule morte).

Associato ad un aumento della secrezione di sebo, questo fenomeno provoca la creazione di un tappo corneo, responsabile di un colorito non omogeneo e della formazione di comedoni. E' quindi necessario favorire il rinnovamento cellulare per agire contro le imperfezioni.

Invia ad un'amica

La sensibilità cutanea

Innervazione della pelle

La pelle, un organo sensoriale molto complesso. Il legame tra nervi e pelle è molto stretto. La pelle possiede infatti numerosi recettori sensoriali specializzati che rispondono ai differenti stimoli (dolore, temperatura, prurito, stimolazione meccanica).
Tutte queste stimolazioni sono percepite dai recettori e veicolate fino al cervello attraverso una rete di fibre nervose.
I neuromediatori sono i messaggeri nello scambio di informazioni tra la pelle e il sistema nervoso.

La sensazione di fastidio Liberati dalle terminazioni nervose, due neuromediatori (la sostanza P ed il CGRP) amplificano le reazioni infiammatorie. Si osserva che le pelli sensibili hanno una reattività maggiore a questi due neuromediatori: da qui la sensazione di irritabilità e fastidio.